La dichiarazione di conformità è prevista dal DM n. 37/08 (art.7). Il provvedimento si applica a tutti gli impianti tecnici “posti al servizio di edifici, collocati all’interno degli stessi o delle relative pertinenze”. Lo scopo è quello di garantire, per gli ambienti di vita e di lavoro che al loro interno s’insediano, la sicurezza delle persone.

Sono quindi esclusi gli impianti situati completamente all’esterno e che non hanno nulla a che fare con un edificio quale ad esempio l’illuminazione pubblica.
La questione non riguarda quindi il livello della tensione dell’impianto; nel caso specifico 24 volt (impianto di cat. 0 secondo la norma CEI 64-8), quanto il fatto se l’edicola funeraria sia da considerare o meno un edificio.
Da un punto di vista pratico, dovendosi prevedere all’interno della stessa la presenza di persone, anche se saltuaria e per tempi limitati, si ritiene sia corretto considerare l’edicola funeraria un edificio e che, conseguentemente, per gli impianti in essa allocati si debba rilasciare la dichiarazione di conformità.